NATALE IN SIMBOLI CON SIMCAA

Oggi vi mostro come utilizzare SimCaa assieme a Jamboard su iPad utilizzando delle immagini open da una galleria online chiamata https://unsplash.com/

Lavorando in strutture pubbliche ma non solo, è importante rispettare il diritto d’autore. Le immagini che utilizzeremo sono free e open.

Ecco come operiamo: scarichiamo jamboard per iPad, è una app per lavagne interattive che si presta a svariati uilizzi.

Apriamo unsplash.com e cerchiamo fra le immagini “Christmas”. Ne scegliamo qualcuna di nostro gradimento

Ne abbiamo inserite un paio in fotogallery di iPad.

Apriamo simCaa.it ed entriamo con le nostre credenziali oppure con quelle per usare

la demo ovvero “user” ed “user” nei campi di username e password.

Creiamo un nuovo progetto dal tasto +diamo al progetto un tittolo e completiamo i campi obbligatori

Avremo il progetto in testa all’elenco di tutti i progetti, lo apriamo e aggiungiamo un capitolo.

Creato il capitolo lo apriamo ed iniziamo a scrivere il biglietto di auguri.

Facciamo attenzione al significato dei simboli e scegliamo quelli più adeguati.

Poi facciamo uno screenshot su iPad e salviamo in galleria.

Nella fotogallery adesso abbiamo la frase e le immagini di sfondo per il nostro biglietto.

Apriamo Jamboard

Con il simbolo oramai classico del + aggiungiamo una lavagna.

Per inserire una immagine facciamo tap sul più in basso alla barra degli strumenti verticale.

In questo caso inseriamo da IMAGE LIBRARY.

Le immagini inserite si manipolano agevolmente con una mano. Ci si può avvicinare e allargare le immagini con gesti oramai intuitivi per ingrandire, ruotare e rimpicciolire qualsiasi cosa.

Una volta composto il nostro biglietto, lo possiamo esportare dai tre puntini in altro a destra oppure possiamo farne uno screenshot ed il gioco è fatto!

Alla prossima!

😉

Parliamo di Simcaa

Scrittura Inclusiva Multimodale Comunicazione Aumentativa Aperta

Simcaa è un servizio web che permette di scrivere documenti in caa ed impaginarli graficamente. E’ indipendente dalle piattaforme, collaborativa e condivisa

E’ Software Libero con licenza AGPLv3: La trovi su gitlab

Questo è quello che afferma la sua homepage.

Andiamo a cercare di capire a chi si rivolge: la piattaforma si rivolge a chiunque abbia bisogno di un supporto che permetta di scrivere in simboli agevole e senza necessità di installazione.

I simboli che utlizza sono quelli della libreria ARASAAC provenienti dal portale dedicato alla CAA del governo d’Aragona.

I simboli sono stati adattati all’italiano dal gruppo Open Lab Asti che aveva già messo a punto la versione italiana di Araword che ora si trova sul portale (liberamente scaricabile) sodilinux del CNR.

Come funziona: il sistema è molto semplice, funziona come un editor di testo (perché è un editor di testo) con la barra delle funzioni posta in alto.

Ogni parola viene automaticamente trasformata in un simbolo se questo esiste. Altri simboli o foto possono essere aggiunti all’occorrenza senza intaccare il database generale ma solo per uso personale. I progetti possono essere condivisi e scritti a più mani.

Vediamo nel particolare come si accede e come lo si utilizza.

La pagina per accedervi è una normale schermata di login in questo caso senza registrazione è possibile accedere alla versione demo utilizzando il profilo con le credenziali user user.

Ci troveremo questa pagina riassuntiva di tutti i progetti demo della community,

arrivati a questo

punto scegliamo di cliccare sul simbolo + a sinistra del titolo TUTTI I PROGETTI.

Completati i campi possiamo creare il progetto, il progetto è strutturato in capitoli. Scegliamo di cliccare su nuovo capitolo.

Questo sarà il risultato:

Il capitolo andrà nominato e poi gestito.

L’editor vero e proprio lo avremo disponibile da adesso in poi.

Ecco elencate in ordine da sinistra verso destra le funzionalità dei tasti della barra in alto.

Importa immagine: importa una immagine per il progetto senza che però (credo) venga aggiunta al database globale perché questo provocherebbe una enorme confusione nel database dei simboli Arasaac. Scegliendo questa opzione si apre una finestra di dialogoper il caricamento del simbolo.

Salva immagine: se durante la scrittura cambio il nome a una immagine posso salvarla in modo da poterla riutilizzare con il nuovo nome. Ad esempio in questo caso ho scritto bambina, bloccato l’immagine per rinominarla in “Anna” e poi ho usato la funzione salva immagine per aggiungere la nuova immagine rinominata “Anna”

Unisci con la carta a sinistra/ a destra: semplicemente mi permette di unire due parole in una unica casella. Se scrivo “non” dando lo spazio e “mangiare” otterrò due caselle separate che potrò unire in non mangiare dopo aver usato ad esempio il watermark negazione per creare un cartellino che abbia il significato di “non mangiare”

Dividi carte unite: esattamente permette di dividere ad esempio le due parole unite in due cartellini separati. È il processo contrario a quello appena descritto

Inserisci watermark sul simbolo: inserisce sopra un simbolo la negazione, il simbolo del plurale, del passato o del futuro

Mostra immagini alternative: per ogni vocabolo possono esserci più immagini nel database e questa funzione permette di visualizzarle tutte

Blocca/sblocca carte: è una funzione molto utile poiché ci permette di lavorare sui simboli senza che cambino ad esempio se devo rinominare una immagine con un nome proprio. Nel caso specifico ho usato la parola generica “città” poi la ho rinominata in “Bologna” salvandola per i successivi utilizzi.

Copia carta selezionata: l’editor ha una funzione di “copia”

Incolla carta selezionata: e una di “incolla”

Cerca (il simbolo nel database): a volte digitando un nome il cartellino potrebbe rimanere bianco, ho usato questa funzione dopo aver scritto “città” poiché non compariva niente per cercare il simbolo corrispondente.

Aggiungi carta prima/dopo: questa funzione permette di inserire una carta vuota prima o dopo

Vai a capo: va alla riga a capo

Crea pagina: si comporta come l’inserimento di una interruzione di pagina

Elimina carta: elimina la carta selezionata

La penultima casella si riferisce alla carta selezionata mostrandola per chiarezza.

L’ultima Aumenta o diminuisce il margine con la riga precedente.

Segnaliamo con piacere che è attiva una raccolta fondi per supportare i creatori di Simcaa nel miglioramento/completamento del loro lavoro quanto mai utile a tutti coloro i quali vogliano utilizzare uno strumento web based open source per scrivere in simboli ARASAAC.

L’articolo è in divenire, prossimamente lo arricchirò di altri tutorial per gestire le tante funzioni di SIMCAA.

COSTRUIRE FRASI SEMPLICI SUL CIBO: IL VERBO MANGIARE.

Con questo materiale possiamo organizzare frasi sul cibo, parlare del cibo, costruire cose che riguardano il cibo o semplicemente costruire un piccolo comunicatore a tema CIBO!

CIBO, Che fame!

Download simboli per tutti

simbolixtutti

Oggi faccio un repost riguardo un argomento importante, la condivisione, il libero scambio e la collaborazione!

PERCHÈ SIMBOLIPERTUTTI.IT

Comunicare è una delle esigenze primarie dell’uomo.

La Comunicazione Aumentativa e Alternativa (detta anche CAA) indica un insieme di conoscenze, tecniche, strategie e tecnologie atte a semplificare ed incrementare la comunicazione nelle persone che hanno difficoltà ad usare i più comuni canali comunicativi, con particolare riguardo al linguaggio orale e alla scrittura (da Wikipedia  https://it.m.wikipedia.org/wiki/Comunicazione_aumentativa_e_alternativa )

I simboli sono uno di queste strategie.

Ci sono varie raccolte di simboli, tra cui ARASAAC.

ARASAAC è un sistema di simboli Open Source di proprietà della “Diputación General de Aragón” sotto licenza Creative Common, disponibile a tutti e tradotto in varie lingue tra cui l’italiano.
Per approfondire ARASAAC.

La mancanza di alcuni simboli ha portato alla nascita di tante soluzioni personalizzate.

 

Scopo di Simbolipertutti è quello di raccogliere questo prezioso materiale per renderlo fruibile liberamente a tutti, evitando così di ripetere infinite volte la fatica nel crearlo.

“Questa è la cartella in cui potete trovare i primi simboli personalizzati, fatti perchè non li ho trovati nel portale Arasaac. Presto altri simboli saranno condivisi grazie alla collaborazione di più persone.
Nel frattempo è iniziata anche una collaborazione con il portale ARASAAC a cui manderò periodicamente dei report sui simboli fatti, per capire se in realtà esistono già ma non li ho trovati, oppure possono servire come spunti ai loro tecnici e successivamente saranno poi disponibili nel portale ARASAAC http://www.arasaac.org/index.php .
Per poter incrementare questo lavoro ho bisogno di tutti.
In simbolipertutti.it è possibile inviare i propri simboli in modo che successivamente posso inserirli nella cartella pubblica (il link è quello qui sotto).
Anche il gruppo FB Discussioni Araword è un’importante risorsa perchè luogo in cui si prova a ragionare assieme nella costruzione di nuovi simboli, simboli che poi ritroverete anche in simbolipertutti.it

Buona condivisione a tutti”
(LUCA ERRANI sul gruppo Fb “Discussioni Araword”)

http://www.simbolipertutti.it/download-simboli-drive/

I LUPI NEI MURI – libro modificato

Il libro è nato durante un percorso di 3 mesi in cui un gruppo di 10 bambini e bambine di 8 anni di una scuola primaria bolognese hanno letto e reinterpretato il testo di Neil Gaiman. Il testo originale è stato prima fotografato e letto con l’ausilio di una lim per renderlo più accessibile poi è stato sintetizzato in 17 frasi semplici e “comode” da tradurre coi simboli pcs (l’attività di scrittura al pc è stata svolta dagli alunni sia certificati che non, affiancati dall’insegnante e/o dall’educatore) infine il testo è stato assemblato, rilegato, fotografato e caricato su issuu per poter essere letto su varie piattaforme.

 

CLICCA SULL’IMMAGINE PER VISUALIZZARE IL LIBRO MODIFICATO

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Preistoria – caccia – alimentazione – casa

Questa pagina dal formato della grandezza di circa 2 fogli A3, rappresenta un approfondimento del percorso di storia di classe terza di scuola primaria.

Aprendo le finestre “popup” si scopre di volta in volta il significato dell’illustrazione, non c’è testo, solo immagini e pcs che rappresentano il concetto principale .

Lo scopo di questo lavoro è quello di offrire un supporto per raccontare, un aiuto a ricordare, una modalità per spiegarsi o per verificare l’apprendimento indicando le immagini che rappresentano la risposta corretta. Gli alunni percepiscono questo supporto come una specie di gioco di scoperta, il cartellone simula uno di quei libri pop up che nascondono i contenuti incuriosendo i bambini.

 

 

I musicanti di Brema – libro modificato

Il libro dei musicanti di Brema ci ha permesso di raccontare una storia sulla musica e gli animali in una classe seconda di scuola primaria. Il lavoro svolto in gruppo da una mezza dozzina di bambini è stato svolto quasi totalmente dagli alunni che hanno letto la storia originale, visto un vecchio cartone animato che ne narrava la storia, semplificato in gruppo le frasi che raccontavano la storia dei musicanti e infine assemblato il libro che poi è stato caricato dagli insegnanti sulla piattaforma issuu.

Nota: i rapporti significante – significato sono stati determinati all’interno del gruppo. Abbiamo fatto attenzione a scegliere simboli che potessero essere compresi da quante più persone possibile. Il libro, che rappresenta una riduzione della storia completa, nonché un’attività mirata ad abbattere alcune barriere della comprensione; avrebbe potuto essere integrato di altre parti ma abbiamo scelto di ritenerlo finito seguendo le indicazioni del gruppo di alunni partecipanti.

 

 

Storia – libro modificato

Modificare i materiali per le discipline di studio è il pane quotidiano degli insegnanti di ogni ordine e grado, questo libro sintetizza il percorso di storia di una classe terza e cerca di essere un aiuto per la memoria di tutti i bambini che vogliono imparare a ricordare

questo libro è un testo per lo studio e una palestra per esercitarsi a raccontare, può essere utilizzato per spiegare la storia anche ad alunni che parlano la lingua italiana come L2

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La scatola magica – stop motion e CAA

FINALITÁ GENERALI: Lo scopo del progetto è stato quello di creare, attraverso il lavoro di piccolo gruppo, un un clima sereno collaborativo e partecipativo. L’animazione, in tutte le forme, è un’attività che stimola le abilità creative dei bambini, favorisce lo sviluppo delle competenze linguistiche, matematiche, logiche e spaziali, nonchè della collaborazione e della creatività.

DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÁ: Il progetto prevede la realizzazione di un breve cortometraggio animato utilizzando la tecnica dello stop-motion.

LA CAA: è stato prodotto un film muto in stop motion, le didascalie della narrazione sono state costruite a mano con filo di lana, e cartoncino stampato con i simboli pcs per supportare la lettura delle frasi e per rendere la narrazione “inclusiva”

Il gioco della pizzeria

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Il gioco delle pizze è un’attività che ci ha permesso di coinvolgere i compagni di classe, i genitori e gli amici di altre classi.

Finalità: potenziare le risorse comunicative divertendosi in un contesto di gioco simbolico;  utilizzare praticamente le quantità; esercitarsi con i comunicatori.

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Il gioco ci permette di mettere in pratica istanze comunicative reali in un contesto simbolico entro cui gli alunni utilizzano i materiali costruiti con l’aiuto dei propri genitori. Il materiale, interamente costituito da feltro rappresenta gli ingredienti per preparare una pizza. Abbiamo realizzato le basi pizza, dei sandwiches, dei panini al sesamo e come condimenti abbiamo costruito anelli di cipolla, salame, pomodori, mozzarella, insalata, patatine etc…

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Come lo abbiamo utilizzato: durante l’attività abbiamo previsto di usare delle tovagliette con annessi dei piccoli comunicatori che rappresentano le richieste e le affermazioni più utilizzate a tavola, non sempre abbiamo utilizzato le tovagliette per non irrigidirci in particolari che avrebbero minato l’atmosfera giocosa mentre abbiamo sempre utilizzato i comunicatori costruiti proprio per il gioco. Chi riceve l’ordinazione ha una sorta di menù su cui sono rappresentati gli ingredienti e le quantità. In questo modo possiamo “gestire” la nostra pizzeria.

Note: Gli alunni utilizzano i materiali in maniera propria, simulando degli ingredienti reali e vengono davvero coinvolti a tal punto da richiedere il gioco nei momenti di pausa a loro dedicati. Durante l’attività sono affiancati dall’insegnante o dall’educatore ma si può anche dare un compito di supervisione a un compagno di classe che può fungere da “master” esattamente come se l’attività sia un gioco di ruolo.